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GLOSSARIO ECM/FAD

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Lettera P

PACCHETTO DIDATTICO (enduring materials)

Materiali didattici stampati, audiovisivi, filmati, CD e istruzioni computer-assisted. Possono essere usati soli oppure in combinazione nell’ambito di programmi di Formazione a Distanza. Sono progettati per un apprendimento individuale. Devono costituire un insieme indipendente di sussidi didattici e sono, quindi, esclusi tutti quei materiali preparati per integrare una lezione o un seminario. Libri, riviste e manuali non sono inclusi in questa categoria.

PANEL

Discussione tra 2 o più esperti su argomenti specifici coordinata da un moderatore.

PARTECIPAZIONE

In ambito sanitario e sociale, indica il diritto di utenti, o di loro rappresentanti formali, di ricevere informazioni utili e fruibili, di avanzare richieste e proposte, di contribuire al processo decisionale.

PEER TUTORING

Metodo basato su di un approccio cooperativo dell'apprendimento. Gli allievi vengono divisi in coppie o in piccoli gruppi e si sceglie di volta in volta uno di loro per svolgere il ruolo di docente e spiegare ai suoi colleghi il tema da trattare.

PERCORSI DIAGNOSTICOTERAPEUTICI

Applicazione pratica delle linee guida in un preciso contesto sanitario (ospedale, reparto)

PERCORSI FORMATIVI

Insieme delle attività di formazione che consentono al professionista di mantenere e migliorare nel tempo conoscenze, abilità e competenze, adeguandole al progresso scientifico, tecnologico e culturale.

PERFORMANCE

Azioni manifeste e oggettivabili di un soggetto (singolo o equipe) come espressione concreta e misurabile attraverso appositi indicatori delle abilità dello stesso.

PERSONAL LEARNING ENVIRONMENT (PLE)

L'idea di Personal Learning Environment (PLE) è emersa recentemente nel dibattito sugli ambienti di apprendimento in rete, come ricerca di un nuovo modo di pensare l'e-learning, non più soltanto come formazione a distanza gestita da istituzioni (apprendimento formale) ma come ambiente organizzato dall'individuo, nel quale far confluire anche elementi di apprendimento informale, provenienti da siti web, blog, servizi di social networking e di condivisione di informazioni. Il PLE è considerato generalmente più un "concetto" che un vero e proprio sistema tecnologico, potendo essere interpretato anche semplicemente come un insieme di servizi Web pubblici connessi tra loro. Per altri, al contrario, un PLE può essere anche un vero e proprio strumento software, inteso come un "centro operativo personale", in grado di interfacciarsi con i diversi servizi web, anche istituzionali, che concorrono alle necessità e ai bisogni di apprendimento del singolo. (Asfor)

PERTINENZA

Caratteristica che esprime il grado di congruenza tra l'attività didattica proposta e gli obiettivi formativi prefissati nel progetto formativo,

PIATTAFORMA E-LEARNING

Software che permette di creare un ambiente virtuale di apprendimento all'interno del quale è possibile erogare corsi di formazione, gestire e monitorare i percorsi formativi degli utenti e accedere a una serie di strumenti di comunicazione e di servizi collegati, quali i forum e il tutoring. Un componente base dell'e- Learning è la piattaforma tecnologica Learning Management System che gestisce la distribuzione e la fruizione della formazione: si tratta infatti di un sistema gestionale che grazie alla tecnologia SCORM , permette di tracciare la frequenza ai corsi e le attività formative dell'utente (accesso ai contenuti, tempo di fruizione, risultati dei momenti valutativi, etc.). Tutte le informazioni sui corsi e gli utenti restano indicizzate nel database della piattaforma: questa caratteristica permette all'utente di accedere alla propria offerta formativa da qualsiasi computer collegato a Internet, generalmente senza la necessità di scaricare software ad hoc dal lato server, e a volte perfino senza necessariamente dover consentire attraverso il proprio browser il deposito e la memorizzazione di cookies. Sostanzialmente, l'utente è in questo caso totalmente delocalizzato e in virtù di ciò più semplice risulta il suo accesso al proprio percorso formativo (modellizzato sul server), anywhere/anytime , da qualsiasi luogo in qualsiasi momento.

PORTALE E-LEARNING

Un portale e-learning è il punto di accesso, per gli utenti di un'infrastruttura di e-learning, a un insieme omogeneo di risorse, servizi e contenuti, quali cataloghi dei corsi, sistemi di iscrizione, news, annunci, orientamento, guida, assessment, centro risorse, certificazioni, reportistica e altre applicazioni collegate allo studio. Il suo compito principale è di facilitare l'individuazione dell'informazione (conoscenza) e delle persone (gli esperti) utilizzando il paradigma delle tecnologie Internet.

PORTFOLIO

È un dossier che descrive le competenze individuali mediante indicatori, utilizzando una forma sinteticamente rappresentativa; testimonia le competenze acquisite, le capacità sviluppate e gli apprendimenti realizzati nelle esperienze di vita e di lavoro e la loro evoluzione nell'arco del a vita, consentendo, inoltre, di registrare e valorizzare i saperi acquisiti in modo informale e non formale e contribuire a renderli certificabili. Nell'ambito scolastico, il portfolio documenta l'apprendimento nel tempo, in una prospettiva di lungo termine che rende conto del miglioramento degli studenti e insegna loro il valore dell'autovalutazione, della scrittura critica e della revisione; diventa sempre più uno strumento di valutazione, che accompagna lo studente per tutto l'arco della vita scolastica, nel quale sono registrate le competenze acquisite, al fine di agevolare il passaggio da una fase all'altra. Con l'evoluzione delle tecnologie e il passaggio all'apprendimento in modalità e-learning, questo strumento assume la caratteristica del tutto peculiare di portfolio online o webfolio . Il portfolio in questo caso è un software che consente di registrare la tracciatura dei corsi, l'esito di eventuali prove di valutazione e autovalutazione, nonché i risultati ottenuti grazie ai prodotti realizzati dai partecipanti, sia a livello individuale che di gruppo. Il webfolio, accogliendo in modo integrato tali forme di valutazione e autovalutazione, è quindi uno strumento che consente di valorizzare tutti gli elementi utili a dare visibilità al percorso formativo e lavorativo e alle competenze acquisite, responsabilizzando gli studenti sul personale percorso di crescita, formativa e professionale. In tal senso, il portfolio diventa anche uno strumento di orientamento, che permette di fornire costantemente al corsista le risposte alle Life planning question: “Chi sono? Quali obiettivi ho raggiunto finora? Dove voglio arrivare?"

POST-TEST

Test di valutazione che i discenti affrontano alla fine del percorso formativo per verificare il conseguimento delle competenze previste dall’obiettivo didattico.

PRE-TEST

Prova di valutazione che i discenti affrontano all’inizio del percorso formativo allo scopo di valutare le competenze che già posseggono. Se confrontato con un identico post-test fornisce una indicazione sulla reale efficacia didattica del corso.

PROBLEM BASED LEARNING (PBL)

Modalita di didattica attiva svolta a gruppi di discenti, o anche individualmente, ai quali viene proposta una situazione problematica realistica che essi affrontano con l’obiettivo di trovare o scoprire, attraverso il lavoro di gruppo, nuove informazioni. A differenza del problem solving, nel Problem Based Learning il discente o i gruppi di discenti non posseggono ab initio tutte le informazioni necessarie per la soluzione del problema e devono quindi eseguire anche un lavoro di ricerca, che può essere scaglionato in più giorni. Nel Problem Based Learning non è necessaria la presenza del docente durante la ricerca.

PROBLEM SOLVING (PS)

Tecnica o modalità di didattica interattiva svolta individualmente o a piccoli gruppi consistente nel presentare al discente - già in possesso di tutte le informazioni cognitive necessarie per raggiungere la soluzione - un problema stimolandolo a cercare la soluzione mediante tentativi guidati dal docente stesso. Nel problem solving, il docente non deve in alcun modo proporre la soluzione del problema; nè deve dichiarare errati eventuali tentativi effettuati dal discente, limitandosi a mostrarne l'incongruenza con il problema stesso. Nell'attività di problem solving il docente rimane presente ai tentativi del discente e lo assiste durante l'intera durata della ricerca.

PROCEDURA

Insieme di azioni professionali finalizzate ad un obiettivo.

PROCESSO

Sequenza strutturata di attività finalizzate a produrre un risultato (prodotto, servizio, etc.) che ha valore per il cliente finale. Strumenti per il raggiungimento del risultato sono le risorse umane, le tecnologie, i metodi. Il processo è indifferente alla struttura organizzativa (l’organizzazione formale) pensata per una razionalità interna: le attività che compongono il processo possono pertanto riferirsi a diverse linee di responsabilità. Definiscono un processo l’evento scatenante (input), la sequenza di azioni (valore aggiunto), l’output. Il processo ha precisi compiti e precise interfacce. Il processo è descritto da indici e misure quali: tempo di durata, risorse consumate, volumi di attività, difettosità, rilevazioni, metodi, tecnologie. Si usa il termine processo per indicare gli insiemi fondamentali delle attività aziendali: management (o direzionali) e pianificazione; core business (processi operativi), erogare assistenza di base; processi di supporto (funzionali al core business), es. gestione risorse umane. I processi rappresentano l’organizzazione ed evidenziano operativamente la Mission e le strategie conseguenti alla sua collocazione nel contesto. Assumere un approccio di processo (come struttura per agire) significa adottare il punto di vista del cliente.

PROGETTI DI MIGLIORAMENTO

Partecipazione a gruppi di lavoro finalizzati al miglioramento della qualità, alla promozione della salute, all’accreditamento e alla certificazione di sistemi, dell’organizzatore di servizi, di prestazioni, della comunicazione con i cittadini.

PROGETTISTA IN ATTIVITA DI E-LEARNING

È il responsabile della fase di progettazione e sviluppo di un intervento di elearning. Ha il compito di definire gli ambiti didattici (metodologia dell'intervento, selezione e strutturazione dei contenuti, tipologia di tutoring, tipologia del sistema di verifica dell'apprendimento, etc.), le funzionalità necessarie all' ambiente di apprendimento in relazione alla struttura della comunicazione (tipologia di interazione con i tutor, classe virtuale, videoconferenze, email, chat, bacheche, etc.). Inoltre, gestisce e supervisiona lo sviluppo dei materiali didattici e dell'ambiente di apprendimento, interfacciandosi con tutte le figure professionali coinvolte nel processo: il web master, l'esperto della materia, il multimedia designer. (Isfol)

PROGETTO E-LEARNING

Volendo schematizzare, la realizzazione di un progetto e-learning consta di diverse fasi, le principali sono: • Planning: definisce gli obiettivi e la strategia di un progetto e-Learning. Comprende gli obiettivi professionali, l’analisi dello skill gap e i programmi di misurazione, valutazione e certificazione. • Design: progettazione i contenuti didattici, comprendendo la valutazione di eventuali infrastrutture e curricula già esistenti e l’integrazione e la gestione dei programmi di istruzione. • Content: realizza i contenuti per il programma formativo. I contenuti possono essere costruiti ricorrendo a terze parti o mediante soluzioni ad hoc. Questa attività comprende anche i tools e le tecnologie per sviluppare o modificare i contenuti già disponibili. • Technologies: comprende lo sviluppo e il rilascio di tecnologie adatte all’erogazione dei programmi formativi. Per esempio sistemi LMS (Learning Management Systems), prodotti di authoring, servizi di integrazione. • Delivery: copre le soluzioni di outsourcing ed hosting per i programmi formativi. (Fonte: Asfor)

PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE

Un insieme coordinato e coerente di singoli eventi formativi, attinenti ad uno specifico ed unitario obiettivo nazionale o regionale, organizzato da una azienda sanitaria pubblica o privata per il proprio personale dipendente o convenzionato appartenente ad una o più categorie professionali.

PROGRAMMA

Risposta organizzata per eliminare o ridurre uno o più problemi. La risposta include uno o più obiettivi, lo svolgimento di una o più attività e il consumo di risorse (WHO).

PROGRAMMATORE ECM

Istitutzione o organizzazione o persona accreditata all'organizzazione generale (logistica, strumentale ecc.) di un evento formativo. In senso proprio, non compete al programmatore l'organizzazione pedagogico-didattica dell'evento che è di compeenza del provider. In pratica, tuttavia, programmatore e provider risultano coincidenti,

PROTOCOLLO

Indica in senso generale un predefinito schema di comportamento diagnostico-terapeutico. Generalmente con questo termine ci si riferisce ad una sequenza di comportamenti assai ben definiti come avviene ad es. all’interno di un programma di ricerca clinica (non a caso si usa proprio il termine protocollo di ricerca per indicare le modalità di comportamento quando si vuole sperimentare, ad es., un nuovo farmaco).

PROVIDER ECM

Soggetto, istituzione od organizzazione che è accreditata a presentare e fornire eventi ECM. Nell’ambito del sistema ECM italiano è diventato sinonimo di “fornire di eventi formativi” siano essi realizzati in aula o a distanza. Il provider accreditato per l’ECM è un soggetto che: ha configurazione giuridica autonoma; opera regolarmente nel campo della formazione continua degli operatori sanitari; svolge attività di formazione e informazione esclusivamente finalizzata al miglioramento dell’assistenza sanitaria e non influenzata da interessi commerciali nel campo sanitario; ha elevate competenze nelle metodologie e nelle tecniche per la formazione degli operatori sanitari, sui contenuti scientifici oggetto delle attività formative realizzate e anche, eventualmente, sui problemi di bioetica e sugli aspetti giuridici; è in grado di predisporre e rendere completamente fruibili eventi o programmi educazionali garantendo anche il supporto logistico, il tutoraggio e la valutazione; è responsabile dell’integrità etica, del valore deontologico, della qualità scientifica, della completezza e dell’aggiornamento dei contenuti di tutte le attività educazionali che organizza e dei materiali didattici che utilizza; assegna crediti ECM ai partecipanti alle attività educative che organizza secondo i criteri e le modalità stabilite dalla Conferenza Stato/Regioni; è disponibile a sostenere le spese delle visite dell’Ente accreditatore, a rendere accessibile tutta la documentazione necessaria e a facilitare gli incontri e le altre attività di verifica; si impegna a comunicare all’Ente accreditatore ogni eventuale cambiamento di denominazione, di stato giuridico, del suo statuto, inclusa la formazione di consorzi, etc. possiede tutti i requisiti di qualità secondo gli standard definiti nella Conferenza Stato/Regioni e ha ottenuto l’Accreditamento ECM. Vedi anche Responsabilità del Provider accreditatato Possono richiedere l’accreditamento di Provider ECM soggetti, pubblici o privati, anche tra loro consorziati, che rientrino nelle seguenti categorie: Università, Facoltà e Dipartimenti universitari; Aziende sanitarie; Istituti scientifici del Servizio sanitario nazionale; Istituti del Consiglio nazionale delle ricerche; Enti e Agenzie regionali gestori di formazione in campo sanitario; Società Scientifiche e Associazioni professionali in campo sanitario; Ordini e Collegi delle professioni sanitarie (con le limitazioni di cui al par.2.1); Fondazioni a carattere scientifico; Case editrici scientifiche; Società, Agenzie ed Enti, pubblici o privati, purché operino nell’ambito della formazione continua. Un’organizzazione costituita da più strutture, sedi o filiali (ad esempio Dipartimenti universitari con più istituti, Azienda sanitaria con più dipartimenti, etc.) è considerata come un unico Provider. Un Provider può acquisire attrezzature, locali, servizi, materiali didattici, etc. da terzi con accordi, convenzioni o locazioni, ma ne è, comunque, il responsabile.


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